Rochester and Strood, ultimo test prima del 2015 in Regno Unito

    Ott 31st, 2014
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    Mark Reckless

    Mark Reckless

    La giostra delle elezioni suppletive in Regno Unito si fermerà nel collegio di Rochester and Strood il prossimo 20 novembre. Tra pochi giorni, infatti, quando mancheranno sei mesi esatti alla data delle elezioni generali del 7 maggio 2015, eventuali dimissioni di deputati della Camera dei Comuni non provocheranno elezioni suppletive, come è accaduto fino ad ora: i dimissionari resteranno comunque in carica per l’ultimo scampolo di legislatura e la loro permanenza a Westminster sarà quindi assicurata per altri sei mesi, anche nel caso in cui dovessero decidere di cambiare partito. Uno scenario che mette paura soprattutto ai conservatori, che temono il passaggio tra le file dell’Ukip di altri loro deputati, che potranno in tal modo negli ultimi mesi votare in parlamento e fare campagna elettorale nel proprio collegio per un partito avversario anziché per quello con cui sono stati eletti nel 2010.

    A Rochester and Strood lo scenario appare molto simile a quello dell’elezione suppletiva che si è svolta il 9 ottobre scorso a Clacton e che si è conclusa con l’elezione del primo rappresentante dell’Ukip alla Camera dei Comuni, Douglas Carswell, deputato uscente ex tory. Anche questo collegio è infatti collocato in una roccaforte del partito di Farage, nel Kent, a pochi km da South Thanet dove lo stesso leader del partito Nigel Farage correrà per un seggio a Westminster alle elezioni generali del 2015. Anche qui, a provocare l’elezione suppletiva è stato il passaggio di un deputato dal partito conservatore all’Ukip: Mark Reckless fu infatti eletto nel 2010, in questo stesso collegio, con il 49,2% dei voti, distanziando senza difficoltà il candidato laburista (28,5%) e quello liberal-democratico (16,3%), mentre l’Ukip non presentò alcun candidato.

    Reckless si presenta oggi quale candidato Ukip e gode anche del vantaggio di essere un deputato uscente: non a caso l’ultimo sondaggio lo dà per sicuro vincente, con il 48%, davanti al candidato del partito conservatore (33%) e a quello laburista (16%). Questo divario mostrato dai sondaggi è tuttavia inferiore, seppur di poco, a quello che ha condotto alla rielezione di Carswell a Clacton, e per questo motivo entrambi i tories confidano in una rimonta. Il partito del premier David Cameron ha scelto il suo candidato con primarie aperte attraverso il voto postale e la scelta è caduta per poche decine di voti su Kelly Tolhurst (50,4%), imprenditrice locale, che ha sconfitto la dirigente scolastica Anna Firth (49,6%). I laburisti avevano invece scelto il loro candidato per questo collegio già dallo scorso anno in previsione delle elezioni generali del 2015, e  anche nel loro caso sarà una donna: Naushabah Khan, 28 anni, che lavora a Londra nel campo delle public relations e con l’hobby del kickboxing.

    Anche a Rochester and Strood, come a Clacton, i temi principali della campagna elettorale saranno l’immigrazione e il servizio sanitario nazionale. Ma nel dibattito si parlerà anche di Europa: due giorni fa, infatti, alla Camera dei Comuni, il premier Cameron ha ufficializzato che proprio a ridosso dell’elezione suppletiva si svolgerà il voto del parlamento sul futuro del mandato di arresto europeo. Un dossier scottante e che potrebbe riservare ulteriori problemi all’immagine dei conservatori: Cameron deve infatti fronteggiare una fronda di deputati del suo partito che chiedono di uscire dall’accordo con l’Unione Europea che permette la rapida estradizione di ricercati in tutti gli Stati membri. L’Ukip è ovviamente contrario e afferma che il mandato di arresto europeo è una minaccia alla sovranità britannica; su questa posizione si è attestata la fronda dei conservatori, che potrebbe addirittura contare su un centinaio di deputati. Il leader laburista Ed Miliband ha invece offerto il suo sostegno a Cameron per il voto a favore del rinnovo dell’adesione al mandato di arresto europeo.

    @StefanoSavella

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