Rochester and Strood, l’Ukip conquista il suo secondo seggio a Westminster

Nov 22nd, 2014
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Mark Reckless

Mark Reckless

Le elezioni suppletive nel collegio britannico di Rochester and Strood hanno sancito, com’era nelle previsioni, la vittoria del candidato dell’Ukip. Il partito di Nigel Farage conquista così il suo secondo seggio alla Camera dei Comuni, dopo la vittoria di Douglas Carswell a Clacton. Anche a Rochester and Strood, come a Clacton, a vincere è stato un deputato uscente fuoriuscito dal partito conservatore: alle elezioni di giovedì, Mike Reckless ha ottenuto il 42,1%, sopravanzando la candidata dei tories Kelly Tolhurst ferma al 34,8%. Un buon margine di sicurezza ma comunque inferiore a quello previsto da tutti gli istituti di sondaggi nei giorni e nelle settimane precedenti al voto: segno che il partito di Cameron ha cominciato una rimonta (i punti di svantaggio all’inizio della campagna elettorale erano più di 13) che però non ha potuto portare a termine. E tuttavia l’Ukip ha incassato la vittoria e si propone sempre più esplicitamente quale futuro ago della bilancia nel prossimo parlamento britannico che si prevede sarà il più frammentato della storia.

Il partito laburista non aveva speranze di successo in questo collegio, in un’area del paese particolarmente ostile: la giovane candidata Naushabah Khan, dal profilo personale piuttosto atipico, si è così fermata al 16,8%, ma cominciando a tastare il terreno per la campagna elettorale delle elezioni generali del 2015, alle quali dovrebbe essere riconfermata, e che per il loro significato nazionale potrebbero portare a un incremento del consenso per il partito di Ed Miliband. Continua invece il trend positivo per il partito dei Verdi, il cui candidato Clive Gregory arriva al 4,2%, più del doppio di quanto ottenuto un mese e mezzo prima a Clacton. Profondo rosso invece per i liberal-democratici, anche simbolicamente: il loro candidato Geoff Juby, che nel 2010 aveva conquistato il 16,3%, ha visto prosciugarsi il suo bacino elettorale finendo addirittura di poco sotto la soglia psicologica dell’1%.

La vittoria dell’Ukip a Rochester and Strood, oltre che politicamente, ha peraltro anche aspetti interessanti dal punto di vista della platea elettorale. A dimostrarlo è stata una ricerca di Matthew Goodwin, docente all’Università di Nottingham. Rispetto a Clacton, uno dei collegi con l’età media più alta del paese, infatti, Rochester and Strood ha una popolazione più giovane, addirittura sotto la media nazionale: questo sfata un po’ il mito secondo cui le idee dell’Ukip contro l’immigrazione e l’Europa facciano breccia soprattutto in una fetta di elettori “nostalgici” o comunque meno inclini ad accettare la convivenza con lavoratori migranti. Inoltre, mentre a Clacton il tasso di disoccupazione è sensibilmente più alto rispetto alla media nazionale, a Rochester and Strood lo è solo per pochi decimali, ma sostanzialmente in linea con quella del resto del paese. E anche il tasso d’istruzione mostra un risultato simile: mentre a Clacton, infatti, la percentuale degli abitanti senza un elevato titolo di studio è di gran lunga più alta della media nazionale, a Rochester and Strood la percentuale si colloca appena al sotto rispetto al resto del Regno Unito.

@StefanoSavella

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