Ballottaggi in Polonia, conferme per i candidati di Piattaforma civica

    Dic 4th, 2014
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    La sindaca di Varsavia, Hanna Gronkiewicz-Waltz

    La sindaca di Varsavia, Hanna Gronkiewicz-Waltz

    Si è svolto domenica in Polonia il secondo turno delle elezioni amministrative, che ha riguardato in particolare i sindaci delle maggiori città del paese. Ballottaggi per molti versi inediti, considerando che nel 2010 in molte di queste città il partito di governo Piattaforma civica, di centro-destra, era riuscito a eleggere i propri candidati già al primo turno. Il partito della premier Ewa Kopacz e del nuovo presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha comunque conquistato anche questa volta le città più importanti, addolcendo la sconfitta del primo turno avvenuta a vantaggio del partito di Jaroslaw Kaczyński, Diritto e giustizia (PiS).

    Nella capitale Varsavia, è stata rieletta per il suo terzo mandato consecutivo Hanna Gronkiewicz-Waltz, ex presidente della Banca centrale, che proverà ora a realizzare le sue promesse elettorali soprattutto in materia di infrastrutture, con il prolungamento della seconda linea della metropolitana per altre undici stazioni, la costruzione di asili nido e scuole materne, così come la costruzione di nuove piste ciclabili o l’acquisto di materiale rotabile del trasporto pubblico. La sindaca uscente ha ottenuto al ballottaggio il 58,64% dei voti (al primo turno si era fermata al 47,1%), battendo il rivale del PiS Jacek Sasin che ha conquistato il 41,36% dei voti. Gronkiewicz-Waltz ha inoltre affermato che non intenderà candidarsi per un quarto mandato tra quattro anni.

    Nessun problema a Danzica per un altro candidato di Piattaforma civica, Paweł Adamowicz, che ottiene addirittura la sua quinta elezione consecutiva alla guida della città (la prima è avvenuta nel 1998): con il 61,25% dei consensi ha sconfitto per la seconda volta consecutiva il candidato del PiS Andrzej Jaworski (38,75%). Nessuna rottamazione, dunque, per il quarantanovenne Adamowicz, leader della protesta studentesca negli ultimi anni del regime del generale Jaruzelski, che anzi si è subito messo al lavoro per la nuova giunta municipale.

    Ancora una riconferma arriva da Breslavia. Il sindaco uscente Rafał Dutkiewicz (in carica dal 2002) al primo turno ha visto crollare il suo consenso dal 72% del 2010 al 42,4%, ma al ballottaggio ha superato, pur senza un ampio margine (54,72%), la rivale del PiS, Mirosława Stachowiak-Różecka (45,28%).

    La sfida più agguerrita, fin dal primo turno, è stata invece quella di Poznan. Qui al primo turno il sindaco uscente Ryszard Grobelny (espulso da Piattaforma civica nel 2010 e ricandidatosi come indipendente) aveva ottenuto solo il 28,6%; alle sue spalle, l’accesso al ballottaggio era stato ottenuto proprio dal candidato del suo ex partito, Jacek Jaśkowiak, che aveva ottenuto il 21,45%, meno di 2 punti percentuali in più del rappresentante del PiS. Di fronte a un risultato così deludente per il sindaco uscente al primo turno, un sorpasso era considerato probabile, e così è stato: Jaśkowiak ha vinto con il 59,1% contro il 40,9% di Grobelny, che ha governato la città negli ultimi sedici anni.

    @StefanoSavella

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