Riammessa la lista dei Verdi alle elezioni europee

    Apr 19th, 2014
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    La Cassazione ha riammesso oggi la lista di Green Italia-Verdi Europei in tutte le cinque circoscrizioni delle elezioni europee, dopo che le liste erano state dichiarate non ammesse a causa della mancanza delle firme necessarie a loro  supporto. La decisione della corte ha unelemento storico non di poco conto: per la prima volta viene considerata a tutti gli effetti l’appartenenza di un partito italiano a un partito europeo con una propria rappresentanza nel Parlamento europeo, malgrado nel gruppo di questo partito nell’ultima legislatura non ci fosse stato alcun rappresentante italiano.

    Il ruolo di Monica Frassoni, candidata di Green Italia-Verdi nel Nord-Ovest e co-presidente dei Verdi Europei, ha certamente contribuito alla decisione presa dalla Cassazione che, ha dichiarato la leader ambientalista, «dimostra in modo molto chiaro che ormai esiste uno spazio di competizione europeo ed una legittimità imprescindibile dei partiti Ue». Non è escluso, peraltro, che tale decisione avrebbe potuto riguardare anche la lista “Un’altra Europa per Tsipras” laddove non fosse riuscita a raccogliere tutte le firme necessarie, come invece è avvenuto: in fin dei conti anche la lista della sinistra radicale, pur non avendo rappresentanti uscenti al Parlamento europeo, ha uno stretto legame con il gruppo di riferimento, la Sinistra Europea, testimoniato dalla presenza nel contrassegno del nome del suo candidato alla presidenza della Commissione, appunto il greco Alexis Tsipras. La stessa situazione potrebbe ripresentarsi tra cinque anni, e sarà opportuno tenerne conto prima di un’estenuante raccolta di firme in tutte le regioni italiane, come prescrive la legge attuale.

    Malgrado la riammissione, sarà dura per i Verdi riuscire a superare lo sbarramento del 4% a livello nazionale. Già nel 2009 nessun italiano dei Verdi su eletto a Strasburgo. Il partito entrò a far parte, insieme al Partito socialista, del cartello elettorale di Sinistra e Libertà, alla sua prima avventura elettorale dopo la scissione da Rifondazione comunista. I Verdi espressero alcuni candidati in tutte le circoscrizioni (tra cui Monica Frassoni, sempre nel Nord-Ovest), ma il 3,1% a livello nazionale lasciò la lista fuori dal Parlamento europeo. L’ultima rappresentanza verde all’Europarlamento da parte italiana risale quindi al 2004 quando, senza lo sbarramento del 4%, i Verdi con il 2,47% a livello nazionale elessero due parlamentari: la stessa Frassoni e l’altoatesino Sepp Kusstatscher.

    @StefanoSavella

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