La Polonia verso le elezioni presidenziali e parlamentari del 2015

    Feb 4th, 2015
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    Bronislaw Komorowski

    Bronislaw Komorowski

    Il 2015 sarà un vero anno elettorale per la Polonia. Si troveranno infatti a svolgersi, a distanza di pochi mesi, sia le elezioni per il presidente della Repubblica sia le elezioni per il rinnovo della Sejm, il Parlamento nazionale. La data del primo turno delle elezioni presidenziali è stata fissata per il 10 maggio. Non ha ancora annunciato la propria ricandidatura il favorito, nonché presidente uscente, Bronisław Komorowski, 62 anni, sostenuto dal partito di maggioranza Piattaforma civica, di centro-destra (cui appartiene il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk). La Costituzione polacca prevede un massimo di due mandati per il presidente della Repubblica, e la vittoria di Komorowski, se sarà ricandidato, è considerata dai sondaggi possibile già al primo turno. Ai nastri di partenza ci sono però anche altri candidati che si preparano a raccogliere le 100.000 firme necessarie: per molti di loro, le elezioni presidenziali potrebbero rappresentare un test e un’occasione di visibilità in previsione delle più importanti elezioni parlamentari che si terranno in ottobre.

    Legge e giustizia, il partito di destra guidato dall’ex premier Jaroslaw Kaczynski reduce da una buona performance alle ultime elezioni amministrative, candiderà l’eurodeputato Andrzej Duda, 42 anni, una delle più affermate nuove leve del partito. Gli ultimi sondaggi, tuttavia, gli assegnano tra il 18 e il 21% dei voti. Il Partito del popolo polacco, partner di minoranza nel governo della premier Ewa Kopacz, ha invece candidato il 40enne Adam Jarubas, vicepresidente del partito dopo aver perso il congresso nel 2012 per soli tre voti; pochi mesi fa è stato rieletto per la terza volta alla presidenza della provincia di Świętokrzyskie, nella Polonia meridionale. Un altro eurodeputato a candidarsi sarà il controverso Janusz Korwin-Mikke, ex leader del Congresso della Nuova Destra, da cui è stato espulso poche settimane fa. Il partito socialdemocratico presenta invece la 35enne Magdalena Ogórek (i sondaggi le assegnano tra il 6 e l’8%), mentre i Verdi candidano la 60enne Anna Grodzka, nota per essere stata nel 2011 la prima transgender ad essere eletta in Parlamento. Va infine segnalata la candidatura di Janusz Palikot: alle elezioni parlamentari del 2011 il movimento che portava il suo nome, liberale e anti-clericale, conquistò il 10% dei voti e fu a sorpresa il terzo partito. Nel 2013 ha fondato il Tuo Movimento, con il quale si presenterà alle prossime elezioni parlamentari (ma negli ultimi sondaggi arriva appena al 2%).

    Proprio le prossime elezioni per il rinnovo della Sejm saranno il vero banco di prova per il futuro politico della Polonia. I sondaggi confermano generalmente la prima posizione per Piattaforma civica, davanti a Legge e giustizia con un margine che varia tra l’1 e il 4%: davvero troppo poco a nove mesi dalle elezioni. Sostanzialmente stabili il Partito del popolo polacco e quello socialdemocratico, mentre tutti gli altri partiti si trovano al momento sotto la soglia di sbarramento del 5%.

    @StefanoSavella

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