Elezioni amministrative 2015, i comuni del Centro-Sud al voto

    Feb 27th, 2015
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    Matteo Bracciali, candidato Pd ad Arezzo

    Matteo Bracciali, candidato Pd ad Arezzo

    Non ci saranno capoluoghi di regione tra i comuni del Centro-Sud che andranno alle urne per le elezioni amministrative di primavera. In regioni come Lazio e Campania, nemmeno un capoluogo di provincia. Eppure non mancano sfide interessanti, con il centrosinistra che punta a difendere gran parte delle amministrazioni che già guida, e il centrodestra che dovrà far fronte alle tensioni a livello nazionale facendo valere quanto più possibile le forze presenti sul territorio: tutto da valutare, soprattutto al Sud, il contributo che potrebbe dare alla coalizione la lista “Noi con Salvini”.

    In Toscana torna alle urne con un anno di anticipo Arezzo, dove il sindaco Giuseppe Fanfani, in carica da nove anni, è stato eletto nel settembre scorso componente del Consiglio superiore della magistratura. Il centrosinistra a dicembre ha svolto le primarie vinte da Matteo Bracciali, trentenne capogruppo Pd in consiglio comunale, con il 48%. Alessandro Ghinelli, dopo essere stato tra i possibili candidati di Forza Italia nei mesi scorsi, correrà con una lista civica, ma non è escluso che anche altri partiti possano convergere su di lui. Il Movimento 5 Stelle ha scelto Massimo Ricci (da segnalare il 5,9% presto dall’M5S già alle amministrative del 2011).

    Si svolgeranno invece domenica prossima le primarie del centrosinistra a Macerata: tra i candidati c’è anche il sindaco uscente, Romano Carancini, che cinque anni fa vinse al ballottaggio per poco più di cento voti. Il centrodestra, dopo qualche incertezza, si è alla fine unito intorno a Deborah Pantana, consigliera comunale uscente, mentre il Movimento 5 Stelle candida Carla Messi.

    A Chieti è invece il centrodestra a dover difendere la propria amministrazione, ricandidando il sindaco uscente Umberto Di Primio, che cinque anni fa sbancò conquistando il 61% già al primo turno. Il Pd, che celebrerà domenica prossima il suo congresso regionale in Abruzzo, candida a sindaco il consigliere comunale Luigi Febo, vincitore delle primarie di dicembre.

    A Matera, recentemente nominata città europea della cultura per il 2019, il destino del sindaco uscente, Salvatore Adduce, del Pd, è tutt’altro che chiaro. La sua ricandidatura è infatti fronteggiata dall’ala renziana del partito, guidata dalla deputata Maria Antezza, che chiede le primarie. Forza Italia, con il consigliere comunale Adriano Pedicini, prenderà invece parte alle altre primarie, organizzate dal Comitato civico Matera 2020, nelle quali il prossimo 22 marzo correranno alcuni esponenti della società civile.

    In Puglia, cerca la riconferma ad Andria il sindaco uscente Nicola Giorgino, di Forza Italia, mentre a Trani, dove la giunta è caduta dopo che un’inchiesta ha portato agli arresti del sindaco di centrodestra e di altri componenti della sua maggioranza, il centrosinistra svolgerà le sue primarie domenica 8 marzo.

    A Vibo Valentia, le primarie del centrosinistra di domenica scorsa sono state vinte da Antonio Lo Schiavo, che sfiderà l’ex magistrato Elio Costa del centrodestra (già sindaco dal 2002 al 2005).

    In Sicilia votano Agrigento ed Enna, e in entrambi i casi saranno probabilmente decisivi la collocazione e il risultato di Udc e Ncd. Ad Agrigento centrosinistra e centrodestra non hanno ancora un candidato, mentre al centro l’Udc ha proposto la candidatura del deputato regionale Lillo Firetto. In Sicilia va sempre tenuto in considerazione il risultato dei cinquestelle, che già guidano un capoluogo di provincia, Ragusa. Ad Agrigento, il candidato è Emanuele Dalli Cardillo. A Enna, città dell’ex senatore Mirello Crisafulli, il centrosinistra non dovrebbe ricandidare l’uscente Paolo Garofalo, ma non ha ancora trovato un altro candidato condiviso.

    @StefanoSavella

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