Il Movimento liberale in crescita alle elezioni amministrative in Lituania

    Mar 4th, 2015
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    Eligijus Masiulis, leader del Movimento liberale in Lituania

    Eligijus Masiulis, leader del Movimento liberale in Lituania

    Domenica 1° marzo, oltre al voto per le elezioni legislative in Estonia, anche la vicina Lituania è andata alle urne, ma per il rinnovo dei consigli municipali. Una competizione elettorale chiaramente più rivolta allo scenario politico interno, eppure non senza ripercussioni per le dinamiche del paese baltico, tra i più accesi sostenitori delle sanzioni contro la Russia in seguito al conflitto in Ucraina. E il risultato delle elezioni ha riservato non poche sorprese, in vista delle elezioni politiche che si terranno nel 2016.

    Il Partito socialdemocratico del premier Algirdas Butkevičius aumenta la propria presenza nei consigli municipali, ottenendo 365 consiglieri comunali rispetto ai 328 di quattro anni fa. Ma il vero successo è quello del Movimento liberale, un partito in ascesa che continua il proprio trend positivo. Nel 2011 conquistò infatti 98 consiglieri comunali, con le elezioni di domenica è salito a 216. Una crescita che rispecchia quella già avvenuta nelle ultime elezioni nazionali: alle elezioni legislative del 2012 ottenne l’8,6%, alle europee dello scorso anno è salito al 16,5%, a meno di un punto percentuale dal Partito socialdemocratico e dal partito di centrodestra Unione della patria. Fatte salve le differenze tra i due paesi, anche in Estonia il partito vincitore delle elezioni, quello del premier Taavi Roivas, è un partito di ispirazione liberale. In Lituania il partito è  guidato da Eligijus Masiulis, 40 anni e già per quattro anni ministro dei Trasporti tra il 2008 e il 2012.

    L’Unione della patria ha pressoché confermato le proprie posizioni, con 249 consiglieri municipali. Il grande sconfitto di questa tornata elettorale è invece il partito di destra Ordine e Giustizia, alleato in Europa dell’Ukip e del Movimento 5 Stelle, che ha quasi dimezzato i propri rappresentanti passando da 155 a 84 consiglieri.

    Al Movimento liberale potrebbe appartenere anche il nuovo sindaco della capitale Vilnius, che tornerà alle urne tra due settimane per il ballottaggio. In corsa sono infatti rimasti il sindaco uscente Artūras Zuokas dell’Unione della libertà e il deputato del Movimento liberale Remigijus Šimašius, sostenuto anche dall’Unione della patria. Chi vincerà il ballottaggio dovrà comunque costruire una maggioranza nel consiglio municipale: Zuokas può al momento contare sui sei consiglieri del suo partito, mentre Šimašius parte dai 15 del Movimento liberale e dai sei dell’Unione della patria. Tra gli eletti del Movimento liberale, per la prima volta nella storia della Lituania, anche un giovane cittadino britannicoMark Adam Harold, noto come Mark Splinter, residente nel paese baltico da dieci anni, che grazie soprattutto a Facebook ha collezionato 2,700 preferenze personali. Harold è impegnato nella tutela dei diritti umani ed è un convinto sostenitore dei diritti della comunità gay: la sua candidatura era stata in un primo momento rigettata dalla Commissione elettorale centrale per via della sua nazionalità, ma è stato rimesso in lista da una decisione del tribunale della capitale lituana.

    @StefanoSavella

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