Bulgaria, si dimette il ministro dell’Interno, prima crisi per il governo Borisov

Mar 5th, 2015
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Veselin Vuchkov

Veselin Vuchkov

Il governo bulgaro di centro-destra guidato da Boyko Borisov affronta la sua prima crisi politica. Si è infatti dimesso a sorpresa il ministro dell’Interno, Veselin Vuchkov, appartenente al GERB, lo stesso partito del premier nonché partito di maggioranza relativa in Parlamento. Motivazione principale delle dimissioni è stato lo scontro tra Vuchkov e Borisov sulle nomine a capo di gabinetto del ministero e alla guida dell’agenzia di sicurezza nazionale, che il primo ministro chiedeva di lasciare al loro posto mentre il ministro dell’Interno premeva per la loro sostituzione.

All’interno della compagine di governo la scelta di Vuchkov è stata accolta con «stupore». La vicepremier Meglena Kuneva ha ricondotto lo scontro a motivi personali, ma l’opposizione è già partita all’attacco. Secondo il deputato Atanas Merdzhanov del Partito socialista, quanto avvenuto è un segnale dell’«estrema instabilità del governo Borisov». Un governo che, dopo le elezioni dell’ottobre 2014, è di minoranza perché composto solo da esponenti del GERB, del Blocco riformatore e dell’Alternativa per la rinascita bulgara, con il decisivo appoggio esterno del Fronte patriottico di estrema destra. Tutti i partiti di maggioranza hanno comunque confermato la propria fiducia al premier Borisov.

La situazione tuttavia, secondo alcuni analisti, è più complessa di quanto appare e potrebbe riservare una scossa all’interno del governo, anche senza arrivare al suo rovesciamento. In particolare, il Blocco riformatore, partner di minoranza del governo, potrebbe sfruttare a suo vantaggio la crepa che si è aperta nel partito di Borisov (Vuchkov, dopo aver lasciato il ministero dell’Interno, torna infatti a tempo pieno in Parlamento, dove i numeri sono in bilico). In particolare, secondo alcuni analisti, Vuchkov potrebbe andare a ingrossare le file della minoranza interna al GERB, vicina al presidente della Repubblica Rosen Plevneliev, contro la maggioranza del partito vicina al premier Borisov.

Per la sostituzione di Vuchkov al ministero dell’Interno si fanno sui media bulgari tre nomi in particolare. Sono quelli di Kalin Georgiev, capo di gabinetto del ministero dell’Interno tra il 2009 e il 2013; di Yordan Bakalov, ministro dell’Interno nel governo tecnico che ha condotto la Bulgaria alle elezioni anticipate del 2014 dopo la caduta del governo socialista; e di Metodi Andreev, parlamentare del GERB e in passato a capo della commissione d’inchiesta sulle forze di sicurezza di Stato nell’era comunista.

[Aggiornamento del 6 marzo: il premier Borisov ha annunciato di voler indicare per la carica di ministro dell’Interno Rumyana Bachvarova, attualmente vicepremier con delega alla pubblica amministrazione. La nomina non è ancora stata ufficializzata]

@StefanoSavella

Fonte immagine: www.bnt.bg.

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