Elezioni amministrative in Carinzia e Vorarlberg, bene i socialdemocratici

    Mar 16th, 2015
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    La mappa elettorale dei sindaci eletti in Carinzia (Fonte: Wikipedia)

    La mappa elettorale dei sindaci eletti in Carinzia (Fonte: Wikipedia)

    Con il voto di ieri si sono chiuse le elezioni amministrative in due dei nove Stati federati austriaci, quello più a sud (la Carinzia) e quello più a ovest (il Vorarlberg) del paese. In Carinzia (che conta circa 560.000 abitanti) il primo turno si è svolto due settimane fa, quando si sono eletti i componenti dei consigli comunali, mentre ieri ci sono stati i ballottaggi; in Vorarlberg (meno popoloso, con circa 370.000 abitanti) le elezioni si sono svolte ieri in un’unica tornata. Il calendario elettorale austriaco, in nome dell’autonomia concessa ai singoli Stati, prevede altre elezioni amministrative domenica prossima in Stiria (che conta più di un milione e 200 mila abitanti) ed elezioni regionali il 31 maggio ancora in Stiria e nel Burgerland, ad est del paese.

    Il 1° marzo il risultato elettorale in Carinzia ha visto crescere i consensi per i due partiti al governo del paese, quello socialdemocratico (SPÖ) e quello popolare (ÖVP): il primo è passato dal 36,6% del 2009 al 40,2%, conquistando in tutta la regione 984 consiglieri comunali, 62 in più di cinque anni fa; il secondo è cresciuto dal 20,4% al 22,5% con 47 seggi in più (624 in totale). In quella che è stata la patria di Jorg Haider, il leader di estrema destra scomparso nel 2008 in un incidente stradale, il partito della libertà (FPÖ) ha arretrato le sue posizioni. Nel 2009 il fronte di estrema destra era guidato dall’Alleanza per il futuro dell’Austria (BZÖ), fondata dallo stesso Haider, che pochi mesi dopo la sua morte ottenne un eclatante 30,9%, a cui andava aggiunto il 2,1% dell’FPÖ. Cinque anni dopo, scomparso il BZÖ, l’FPÖ si è fermato al 18% con 450 consiglieri eletti. Da segnalare anche il buon successo dei Verdi, che con il 5,6% hanno più che raddoppiato i propri eletti, e delle liste civiche, indipendenti ma spesso vicine a uno dei partiti maggiori, che sono addirittura passate dal 6,6% al 13,7%.

    Nei 132 comuni carinziani sono stati eletti anche i sindaci. Nel capoluogo Klagenfurt al ballottaggio la candidata socialdemocratica Maria-Luise Mathiaschitz ha prevalso sul sindaco uscente Christian Scheider (FPÖ) con il 53,3%, dopo che i due erano stati praticamente appaiati al primo turno (31,1% contro il 30,1%): l’SPÖ torna quindi a guidare la città dopo ben 42 anni, pur se in coalizione. Elezione al primo turno invece a Villach, seconda città della Carinzia, roccaforte socialdemocratica, dove già due settimane fa è stato eletto Günther Albel (55,7%). Tra gli altri comuni, da segnalare il successo a Gurk, con il 58,4%, del quasi ottantenne sindaco uscente Siegfried Kampl: nonostante sia stato cacciato dall’FPÖ per le sue mai taciute simpatie per il nazismo, ha rivinto le elezioni presentandosi con una lista civica.

    Notizie meno buone per i due partiti al governo in Austria dai risultati delle elezioni nello Stato di Vorarlberg, al confine con la Svizzera. Il tracollo ha però colpito soprattutto il partito popolare di centrodestra, che perde il 7,2% dei voti, passando da 612 a 495 consiglieri municipali. Più attenuato il calo per l’SPÖ, in una regione dove anche in passato ha ottenuto magri risultati: perde lo 0,9% e passa da 115 a 101 seggi. La parte del leone la fanno qui le liste civiche e indipendenti, con ben 893 consiglieri eletti, la metà del totale. Bene invece l’FPÖ (+2,7%, passa da 123 a 153 seggi) e, anche in questo caso, i Verdi (+ 4%, passano da 69 a 122 seggi).

    @StefanoSavella

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