Alba Dorata, altri 4 deputati senza immunità parlamentare

    Mag 2nd, 2014
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    Il voto con il quale mercoledì il Parlamento greco ha tolto l’immunità agli ultimi quattro deputati di Alba Dorata che ancora la possedevano potrebbe rappresentare un punto di svolta per le prossime elezioni europee. È stata infatti approvata a larghissima maggioranza (213 favorevoli, 16 contrari e 8 astenuti) la mozione che rimuove l’immunità parlamentare agli albadorati Antonios Gregos, Polyvios Zisimopoulos, Artemis MattheopoulosKonstantinos Barbarousis. La stessa richiesta sarà sottoposta a votazione nei prossimi giorni anche per l’indipendente Chrisovalantis Alexopoulos, fuoriuscito da Alba Dorata poche settimane fa, dopo aver chiesto che la sua posizione venisse separata da quella degli altri deputati neo-nazisti. Proprio l’uscita di quest’ultimo dal partito poche settimane fa aveva lasciato aperte le porte a una possibile scissione che avrebbe potuto provocare una secca perdita di consensi. «La mia coscienza è pulita», ha affermato Barbarousis, mentre gli altri tre deputati hanno invocato la loro innocenza e hanno accusato il Parlamento di mettere «sotto accusa le idee». L’inchiesta che li riguarda è quella che accusa Alba Dorata di essere di un’organizzazione criminale strutturata, alla quale vanno addebitati diversi episodi come omicidi e pestaggi di migranti e oppositori politici.

    Le elezioni europee saranno un importante banco di prova per Alba Dorata, di cui si testerà la tenuta dopo gli arresti di gran parte del gruppo dirigente, sempre che la Corte Suprema, il prossimo 11 maggio, ammetta il partito neo-nazista alla competizione elettorale. Nella lista dei 42 candidati del partito, intanto, sono apparsi i nomi di due ex generali dell’esercito in pensione. Si tratta di Eleftherios Synadinos, ex comandante delle forze armate speciali, e di Georgios Epitideios, ex direttore dello Stato maggiore dell’Unione europea. Commentando la sua candidatura, Epitideios ha dichiarato che essa si è resa necessaria perché le elezioni europee «determineranno se e come la nostra nazione continuerà a esistere in futuro come Stato libero e sovrano, e se l’Europa manterrà la propria identità storica e culturale o evolverà in qualcosa di diverso da ciò che è oggi».

    Dopo aver eletto sedici deputati e aver ottenuto poco meno del 7% alle elezioni politiche del giugno 2012, Alba Dorata ha mantenuto pressoché intatto il suo consenso elettorale. Anzi, dopo un vistoso calo dopo l’omicidio del rapper antifascista Pavlos Fyssas da parte di un militante neo-nazista, il partito è tornato a crescere, nonostante la messa in stato di accusa per il suo intero gruppo parlamentare. L’ultima media dei sondaggi assegna ad Alba Dorata l’8,6% dei consensi, tale da consentirle di eleggere due eurodeputati a Strasburgo. Sembrerebbe quindi non aver intaccato il suo bacino elettorale anche l’entrata in campo del nuovo partito populista To Potami (Il Fiume) del giornalista televisivo Stavros Theodorakis, in poche settimane già balzato all’11,5% nei sondaggi. Per il ruolo di primo partito, invece, è ancora testa a testa tra Syriza e Nuova Democrazia, separate da un solo punto percentuale.

    @StefanoSavella

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