Elezioni in Meclemburgo-Pomerania, Merkel prova a contenere i danni

    Ago 29th, 2016
    1243 Views
    Erwin Sellering

    Erwin Sellering

    Il Meclemburgo-Pomerania orientale è un Land nel nord-est della Germania che si affaccia sul Mar Baltico (le sue città principali sono Schwerin e Rostock), ma è soprattutto il Land in cui è sempre stata eletta al Bundestag Angela Merkel, fin dal 1990. Per questo, più che per il numero dei suoi abitanti (poco più di un milione e mezzo, che lo rendono il Land meno densamente popolato di tutto il paese), le elezioni regionali in Meclemburgo-Pomerania orientale acquistano da qualche anno una maggiore rilevanza nazionale. Elezioni che sono in programma domenica prossima, 4 settembre.

    A guidare il Land è dal 2006 una grande coalizione tra SPD e CDU, prima con Harald Ringstorff e poi con Erwin Sellering, entrambi socialdemocratici. Sellering è in carica dal 2008 e cerca nelle elezioni di domenica una riconferma: ma il panorama politico tedesco è ormai irreversibilmente mutato con il consenso conquistato alle elezioni regionali del marzo scorso da Alternativa per la Germania (AfD), il partito euroscettico e anti-immigrazione che proprio nella Germania orientale conta il bacino di consensi più consistente.

    Alle ultime elezioni del 2011 in questo Land, la CDU di Angela Merkel ottenne il risultato più basso della sua storia, il 23,1%: ciò tuttavia non impedì l’anno successivo alla Cancelliera di vincere a mani basse le elezioni federali e confermarsi alla guida del governo. È dunque probabile che un ulteriore arretramento del suo partito nel voto di domenica non la preoccupi più di tanto in vista delle elezioni federali dell’autunno 2017. Ma al tempo stesso un grosso risultato di AfD sarebbe un campanello d’allarme ormai impossibile da ignorare, che potrebbe aprire un conflitto interno alla CDU (e tra la CDU e il partito gemello in Baviera, la CSU) sulle politiche migratorie della Germania. Con conseguenze a quel punto imprevedibili.

    Gli ultimi due sondaggi diffusi la scorsa settimana assegnano entrambi ad AfD il 21% dei consensi, un risultato in linea con quello ottenuto dal partito a marzo in un altro Land orientale, Sassonia-Anhalt (24,2%). Ma mentre in Sassonia la CDU viaggiava poco sotto il 30%, dunque con un discreto margine di vantaggio su AfD, in Meclemburgo-Pomerania orientale la sfida sembra essere molto più aperta, con i sondaggi che assegnano alla CDU appena il 22%. A soffrire però più degli altri la crescita del partito euroscettico (guidato in questo Land da Leif-Erik Holm, un ex conduttore radiofonico alla prima esperienza in politica, che in campagna elettorale ha accentuato la propaganda anti-islamica) è la SPD, che potrebbe scivolare dal 35,7% al 27-28%: un dato che metterebbe a forte rischio la tenuta della grande coalizione, che potrebbe essere costretta a includere anche i Verdi (come è già accaduto in Sassonia-Anhalt) pur di tenere ai margini le ali estreme rappresentate da Alternativa per la Germania e dalla Linke (che dovrebbe riuscire a conservare circa il 14% dei consensi).

    @StefanoSavella

    Comments are closed.