Ribaltone in Estonia, Ratas è il nuovo primo ministro

    Nov 24th, 2016
    864 Views
    Il nuovo premier estone Juri Ratas

    Il nuovo premier estone Juri Ratas

    In Estonia sono stati mesi di grandi cambiamenti politici e istituzionali. Prima c’è stata l’elezione presidenziale, che ha tenuto il Parlamento impegnato per oltre un mese: alla fine è stata eletta Kersti Kaljulaid, 46 anni, rappresentante estone presso la Corte dei Conti europea. È la prima donna e la più giovane presidente della Repubblica del paese baltico, ed è stata eletta a larga maggioranza il 3 ottobre scorso. Ma prima di arrivare alla sua candidatura condivisa, il Parlamento in cinque diverse votazioni (le ultime due con l’aggiunta di rappresentanti delle comunità locali) ha bocciato altri sei candidati, tra cui l’ex commissario europeo ai Trasporti Siim Kallas, che sembrava il favorito, e l’ex ministra degli Esteri Marina Kaljurand.

    All’inizio di novembre ha poi subìto una forte (e forse definitiva) battuta d’arresto la lunga carriera politica di Edgar Savisaar. Primo ministro estone subito dopo l’indipendenza tra il 1991 e il 1992, poi sindaco di Tallinn per oltre un decennio, leader del Partito di Centro fin dalla sua fondazione, nel 1995: personalità forte e controversa, a causa anche dei suoi legami con Russia Unita di Vladimir Putin, Savisaar ha deciso di lasciare la leadership del suo partito aprendo a un congresso straordinario. A succedergli alla guida del Partito di Centro è stato Juri Ratas, anche lui già sindaco di Tallinn tra il 2005 (ad appena 28 anni) e il 2007, e deputato dal 2007 a oggi.

    Ma la scalata di Ratas non si è fermata alla leadership del suo partito. Approfittando dell’implosione della maggioranza di governo guidata dal premier Taavi Roivas, leader del Partito riformista vincitore delle elezioni parlamentari del 2015, Ratas ha messo attorno allo stesso tavolo gli altri due partiti della maggioranza, quello socialdemocratico (di centro-sinistra) e l’IRL (di centro-destra). E ha trovato con loro un accordo per formare una nuova maggioranza che cedesse la guida proprio al Partito di Centro (forte soprattutto nella minoranza russofona). Tra il 5 e il 23 novembre Ratas è perciò diventato prima leader del secondo partito del paese e poi premier. Con grande disappunto di Roivas e del suo Partito riformista, di ispirazione liberale, che si ritrova all’opposizione pur avendo vinto le ultime elezioni.

    Tra le caselle più rilevanti del nuovo governo Ratas, c’è quella del Ministero degli Esteri, dove ora siede Sven Mikser, ex ministro della Difesa nel governo Roivas e già leader del Partito socialdemocratico tra il 2010 e il 2015. Al Ministero dell’Economia e delle Infrastrutture va invece Kadri Simson, anche lei esponente del Partito di Centro, che già lo scorso anno aveva provato a spodestare Savisaar dalla sua leadership ventennale, ma senza successo. Da segnalare, a questo proposito, l’età particolarmente bassa dei principali esponenti politici estoni: l’ex premier Roivas è nato nel 1979, l’attuale premier Ratas nel 1978 (l’Estonia conserva perciò il primato del primo ministro più giovane d’Europa), la ministra Simson nel 1977, il ministro Mikser nel 1973. Negli anni Settanta sono nati anche i ministri dello Sviluppo economico, dell’Istruzione, della Giustizia e della Difesa.

    @StefanoSavella

    Comments are closed.