Un esito già scritto per le elezioni presidenziali in Lituania

    Mag 9th, 2014
    781 Views

    Domenica urne aperte in Lituania per le elezioni presidenziali. A due settimane dalle elezioni europee, la popolazione dello Stato baltico andrà alle urne per confermare, con ogni probabilità, alla guida del paese Delia Grybauskaité. Cinquantotto anni, la “lady di ferro” lituana correrà infatti per il secondo mandato e secondo i sondaggi non avrà rivali per la vittoria già al primo turno: il suo sfidante principale, l’eurodeputato socialdemocratico ed ex premier Zigmantas Balčytis, è molto distante. Alle spalle di quest’ultimo, per provare a superare Balčytis e arrivare a un improbabile ballottaggio, previsto proprio come cinque anni fa in concomitanza con le europee, ci sono Artūras Paulauskas (ex presidente della Repubblica facente funzioni per pochi mesi nel 2004, stimato intorno al 10%) e altri quattro candidati minori.

    Cinque anni fa, Grybauskaité stravinse le elezioni presidenziali già al primo turno, con il 69%. Tutto lascia pensare che il risultato possa non rivelarsi anche quest’anno troppo diverso: la presidente in carica è infatti reduce dalla guida del semestre europeo dal luglio al dicembre 2013 che ha incrementato la sua popolarità nelle istituzioni comunitarie: la sua battaglia politica è inoltre a favore di un’Europa più forte, contro i populismi e le derive estremiste. D’altra parte, Grybauskaité è già stata commissario europeo al bilancio dal 2004 al 2009. Non mancano comunque i suoi oppositori: pur candidandosi ufficialmente da indipendente, l’appoggio del principale partito di centro-destra, aderente in Europa al Partito popolare europeo, l’ha resa invisa all’elettorato socialdemocratico e laburista, che la accusa di eccessivo autoritarismo (da qui il soprannome che fu di Margaret Thatcher). Alle ultime elezioni politiche del 2012, inoltre, il partito di centro-destra è uscito sconfitto e il governo è stato affidato al socialdemocratico Algirdas Butkevičius.

    L’ambito principale di competenza del presidente della Repubblica in Lituania è quello della politica estera. Riguardo agli ultimi eventi nella regione, Grybauskaité si è opposta fermamente alle minacce della Russia contro l’Ucraina, ma ha altresì negato la volontà di introdurre pesanti sanzioni economiche. Ciò ha sollevato ancora una volta il sospetto che Grybauskaité non voglia colpire gli interessi di influenti ambienti economici della Lituania, molto legati alla Russia. Una posizione simile, peraltro, era stata presa già in passato nella questione delle sanzioni contro Minsk.

    Comments are closed.