Polonia, accordi di coalizione contro i sovranisti

    Nov 13th, 2018
    112 Views
    Il nuovo sindaco di Varsavia, Rafał Trzaskowski

    Il nuovo sindaco di Varsavia, Rafał Trzaskowski

    Restano molto tesi i rapporti tra il governo di destra in Polonia e le istituzioni europee. Nel paese, intanto, l’opposizione prova a unirsi in due fronti comuni.

    Il fronte liberale

    Già alle elezioni amministrative di metà ottobre, il partito di centro-destra Piattaforma civica e i liberali di Nowoczesna si sono presentati sotto un’unica lista, Coalizione civica, e l’esperimento ha funzionato, almeno in parte. Alcuni sindaci di grandi città sono stati eletti grazie a questa alleanza; in particolare a Varsavia i moderati si sono confermati alla guida della capitale eleggendo Rafał Trzaskowski.

    Si è trattata, con ogni probabilità, di una prova generale in vista delle elezioni politiche dell’autunno 2019. Un appuntamento cruciale, al quale il governo di destra di Diritto e Giustizia arriva comunque in vantaggio, grazie all’ampio consenso delle aree rurali. Tuttavia il fronte moderato deve ancora affrontare la questione della leadership. Il capo politico di Piattaforma civica, Grzegorz Schetyna, e la leader di Nowoczesna, Katarzyna Lubnauer, attendono notizie da Bruxelles. Il presidente del Consiglio europeo, l’ex premier polacco Donald Tusk, non ha infatti ancora deciso se tornare ad avere un ruolo nella politica nazionale al termine del suo mandato, a fine 2019.

    Il fronte di sinistra

    Anche a sinistra si prova a costruire un fronte comune. Alle amministrative, infatti, il partito socialdemocratico, la sinistra radicale (Razem) e altre sigle di sinistra hanno formato una coalizione unitaria, seppur con scarsi risultati. La novità, tuttavia, è che si intende condurre l’esperimento anche alle prossime elezioni europee. L’obiettivo dichiarato è quello di tornare ad essere la terza forza del paese, dopo il crollo delle ultime elezioni politiche in cui non è stato eletto nessun parlamentare del blocco di centro-sinistra. Magari con un leader che ha dimostrato di poter battere la destra, come il sindaco di Słupsk, Robert Biedroń. Ex membro del Partito socialdemocratico, oggi indipendente, nel 2014 Biedroń è stato il primo sindaco dichiaratemente gay eletto in Polonia. Alle amministrative di ottobre ha portato alla vittoria una sua fedelissima, e sembra ora pronto ad entrare sulla scena della politica nazionale.

    Comments are closed.