Elezioni in Andalusia, la destra verso il governo?

    Dic 3rd, 2018
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    Nelle elezioni regionali in Andalusia i socialisti scendono al minimo storico, exploit della destra di Vox.

    Fino a ieri la Spagna era un paese con quattro partiti principali, tutti particolarmente forti, con un consenso oscillante intorno al 20-25%. Un cambiamento avvenuto solo negli ultimi anni, rispetto al tradizionale bipartitismo post-franchista. Da ieri, un quinto partito si è affacciato definitivamente sulla scena, e sembra in grado di spostare radicalmente a destra il baricentro politico della nazione.

    Si tratta di Vox, un partito euroscettico e xenofobo fondato nel 2013 e reduce da risultati elettorali finora assai magri: 1,2% alle europee del 2014, ben sotto l’1% alle ultime regionali e alle legislative del 2015. Ma Vox ha rapidamente ottenuto sèguito e popolarità nelle ultime settimane, ottenendo un sottaciuto riconoscimento da parte degli altri partiti di centro-destra, i popolari e Ciudadanos, che non hanno mai escluso di poter stringere accordi di governo con Vox (a differenza di quanto avviene, con partiti simili, in Francia, Germania e Svezia).

    Alle elezioni regionali in Andalusia, tradizionale roccaforte rossa, Vox è arrivata inaspettatamente a conquistare 12 deputati regionali. Un risultato che, su quest’onda, potrebbe ripetersi anche nelle prossime elezioni regionali e amministrative di maggio 2019, oltre alle elezioni europee (un po’ come è avvenuto, a partire dal 2014, per Alternativa per la Germania).

    Contestualmente, il partito socialista scende al minimo storico, fermandosi al 28.4% e a 33 seggi, ben al di sotto della maggioranza assoluta fissata a quota 55. E rischia ora di dover lasciare la guida del governo regionale, dato che né un accordo con Ciudadanos (21 seggi, in grande crescita) né un accordo con la sinistra di Adelante Andalucia (17 seggi, in calo) consente ai socialisti di raggiungere la maggioranza. Un segnale di malcontento lanciato soprattutto nei confronti della presidente della giunta regionale, Susana Diaz, ma che rischia di colpire anche il premier socialista Pedro Sanchez, specialmente in vista di sempre più probabili elezioni anticipate.

    A destra, al contrario, si spera nel ribaltone. Popolari, Ciudadanos e Vox possono contare complessivamente su 59 seggi. Si tratterebbe di una coalizione inedita ma potenzialmente in grado di essere riprodotta anche nel Parlamento nazionale.

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