Kramp-Karrenbauer nuova leader della CDU

    Dic 7th, 2018
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    Annegret Kramp-Karrenbauer e Angela Merkel

    Annegret Kramp-Karrenbauer è la nuova leader della CDU al posto di Angela Merkel, che resta cancelliera. Battuto lo sfidante Christian Merz.

    Il voto

    Si è trattato di una sfida emozionante, contesa fino all’ultimo, e che ha entusiasmato i 1001 delegati presenti ad Amburgo. Una giornata iniziata con l’applauditissimo discorso di Angela Merkel, che lascia la leadership dei cristiano-democratici dopo 18 anni, e proseguita con i discorsi dei candidati e con il voto.

    Un doppio voto, in realtà. Nel primo, Kramp-Karrenbauer si è fermata al 45%, con Merz al 38% e Jens Spahn al 17%. Il terzo posto di quest’ultimo era l’unico elemento considerato certo alla vigilia. Ma il suo discorso è apparso molto convincente, e non è escluso che qualche delegato abbia preferito in extremis dare a lui il proprio voto, pur sapendo che sarebbe stato ininfluente. Spahn resta ampiamente in corsa per la futura leadership del partito, e guarda già al 2025 (oggi ha 38 anni).

    Nel ballottaggio, Merz aveva bisogno di ottenere i due terzi dei voti presi da Spahn al primo turno, per poter vincere. E molti osservatori consideravano questo l’esito più probabile, anche per il profilo piuttosto simile dei due candidati. Ma i delegati di Spahn, pur votando in maggioranza per Merz, non si sono mossi in modo unitario. Kramp-Karrenbauer, alla fine, ha prevalso con il 51,8% dei voti, appena 18 in più di Merz.

    Lo scenario futuro

    La vittoria di Kramp-Karrenbauer rafforza il governo Merkel nel breve termine. Non solo perché le due donne convididono gli stessi punti di vista sulle scelte di governo; ma soprattutto perché una vittoria di Merz avrebbe resto la coabitazione assai problematica. Inoltre, un SPD sempre in grande crisi avrebbe faticato a gestire una nuova leadership come quella di Merz, ansiosa di dare segnali di cambiamento (soprattutto in tema di immigrazione). Al contrario, appare oggi più probabile (sebbene non scontato, specie nel caso di altri tracolli elettorali dei partiti di governo) che la legislatura possa concludersi nel 2021.

    Sempre nel breve termine, la leadership di Kramp-Karrenbauer rafforza l’Europa, e in particolare l’argine contro le politiche anti-migranti che soffiano da est. Anche in questo caso, una vittoria di Merz avrebbe reso più saldo il legame con l’Austria di Sebastian Kurz e avrebbe contribuito a chiudere ulteriormente le frontiere.

    Sul lungo termine, invece, appare tutto più difficile da pronosticare. Anche se nelle ultime settimane la CDU ha riguadagnato terreno nei sondaggi, grazie alla dialettica interna in vista del congresso, il risultato delle elezioni europee sarà un banco di prova già decisivo per la nuova leader. In più, vanno al voto nei prossimi mesi anche Brema, Sassonia, Turingia e Brandeburgo, e questi ultimi tre Lander sono tutti collocati nell’est del paese, dove la CDU soffre maggiormente terreno e dove potrebbe essere scavalcata sia a sinistra, dalla Linke, sia a destra, dall’AfD.

     

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