CDU e Verdi restano al governo in Assia

    Dic 27th, 2018
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    Tarek Al-Wazir
    Tarek Al-Wazir, leader dei Verdi in Assia

    Circa due mesi dopo le elezioni regionali, CDU e Verdi hanno firmato un nuovo accordo di coalizione per continuare a governare insieme in Assia.

    Le trattative

    Le elezioni regionali del 28 ottobre scorso hanno mostrato una netta perdita di consensi per la CDU di Angela Merkel (-11,3%) e un’altrettanto significativa crescita dei Verdi (+8,7%). Per molte ore, nel corso dello spoglio, era apparso difficile che i due partiti, già al governo dell’Assia dal 2014, potessero continuare ad avere la maggioranza nel Landtag, il parlamento regionale. E invece alla fine ce l’hanno fatta, anche se per un solo voto: 69 seggi in totale (40 per la CDU e 29 per i Verdi), contro i 68 dell’opposizione.

    I nuovi rapporti di forza tra i due partiti hanno necessariamente dato ai Verdi maggiore potere nel corso delle trattative per la formazione del nuovo governo regionale. Che sarà guidato, come il precedente, da Volker Bouffier, 67 anni, leader della CDU nella regione che ha per capitale Francoforte. Bouffier ha anche dichiarato che intende governare per i prossimi cinque anni, prima di ritirarsi a vita privata.

    L’accordo di governo è stato approvato nei giorni scorsi dalle rispettive direzioni regionali. Quello della CDU l’ha approvato all’unanimità, quello dei Verdi con il 91% di consensi: segnale di una sintonia di vedute ormai salda, che sarebbe stata inimmaginabile una decina d’anni fa e che ora qualcuno immagina anche a livello federale.

    L’accordo

    Il parlamento regionale è convocato il prossimo 18 gennaio per votare la fiducia a Bouffier. E alla sua squadra di governo, che risulterà inevitabilmente cambiata rispetto a quella precedente. I Verdi, infatti, conserveranno la vicepresidenza e la delega a Sviluppo economico ed Energia con il suo leader regionale, Tarek Al-Wazir, e la delega a Ambiente e Agricoltura. Ma, grazie al buon risultato elettorale, aggiungeranno anche le delega agli Affari sociali e integrazione e quella alla Cultura.

    Nelle 200 pagine del contratto di governo, sono previste mille nuove assunzioni per le forze di polizia, soprattutto in ambito penitenziario. Rifugiati e richiedenti asilo verranno distribuiti in modo più uniforme nei comuni della regione, ma vi saranno regole più severe per coloro che infrangeranno la legge. Per quanto riguarda l’istruzione, verrà ulteriormente esteso il tempo pieno nelle scuole, dalle 7.30 alle 17, e verranno stanziati i fondi per nuove assunzioni di personale docente nelle università della regione.

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