Elezioni europee al Sud: i candidati del Movimento 5 Stelle

    Mag 2nd, 2019
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    In vista delle elezioni europee, molti elettori sono alla ricerca dei candidati a cui destinare le proprie preferenze. Nelle liste di ciascun partito si alternano candidati di punta, esponenti locali o veri e propri carneadi. Vediamo di chi si tratta, in riferimento alla circoscrizione dell’Italia meridionale, che comprende Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata e Calabria. Ecco chi sono i candidati del Movimento 5 Stelle.

    Anche al Sud la capolista del M5S è stata scelta personalmente da Luigi Di Maio: si tratta di Chiara Maria Gemma, docente di Didattica e Pedagogia speciale all’Università di Bari. È alla sua prima esperienza politica, e nella sua prima apparizione televisiva, a «Di Martedì», ha rivendicato per prima cosa di essersi «sempre riconosciuta nei valori di centro, nei valori cattolici». A differenza delle altre personalità della società civile scelte dal Movimento alle ultime elezioni politiche, Gemma dovrà però raccogliere le preferenze: e ne serviranno molte migliaia per ottenere uno seggi che il M5S conquisterà al Sud (probabilmente 5 o 6).

    C’è però un altro nome su cui si misurerà il risultato del Movimento 5 Stelle al Sud. È quello di una delle eurodeputate uscenti, Rosa D’Amato. Tarantina, alle europee del 2014 fu la terza più votata della lista del Movimento al Sud, con oltre 41.500 preferenze. Fino a quando il Movimento 5 Stelle era all’opposizione, scriveva “L’Europa ascolti l’appello di Taranto: lo stabilimento va chiuso”. Sul suo sito personale, l’ultimo post dedicato esplicitamente all’Ilva è datato luglio 2018, il governo Conte si era insediato da poco. Da quel momento, nei suoi comunicati stampa, ha preferito occuparsi, tra le altre cose, di “terroristi dello spread“.

    In pole position per l’elezione al Sud ci sono gli eurodeputati uscenti: la campana Isabella Adinolfi (la più votata in questa circoscrizione 5 anni fa), la calabrese Laura Ferrara, il lucano Piernicola Pedicini.

    Tra gli altri candidati, il panorama è assai variegato. C’è la campana Michela Rescigno, una delle più votate alle europarlamentarie online, che parla della stagione di governo del Movimento 5 Stelle come di un nuovo “umanesimo politico” e propone “una nuova/giovane Europa, senza confini e barriere, bensì sormontata da innumerevoli ponti: Nord/Sud; Italia/Europa/Mondo compreso soprattutto quello dell’erranza dei migranti”. Qualcuno la informi delle politiche sull’immigrazione approvate dal governo italiano. Rescigno ha già tentato l’elezione a consigliere comunale di Castel San Giorgio (Salerno) nel 2017, ottenendo però soltanto 80 preferenze. Poi è stata candidata alla Camera nel 2018 nel collegio di Salerno, senza essere eletta. È quindi alla sua terza campagna elettorale in tre anni.

    Diverso il background di un altro dei favoriti per l’elezione, Gianluca Ranieri, di Avezzano, che proviene da un’intera legislatura da consigliere regionale in Abruzzo. Hanno lavorato nel Consiglio regionale pugliese, ma non come consiglieri regionali, altri due candidati, il foggiano Mario Furore e il barese Alberto De Giglio. Furore è stato portaborse di un’altra consigliera regionale foggiana, mentre De Giglio ha lavorato in questi anni per la comunicazione del gruppo consiliare.

    Dalla Campania arriva la pattuglia più numerosa: oltre a Adinolfi e Rescigno, ci sono anche l’ex consigliere della quinta municipalità di Napoli, Mariano Peluso, l’attivista di Battipaglia Enrico Farina (candidato non eletto alle regionali del 2015), l’attivista Vito Avallone, il pomiglianese Luigi Napolitano, compagno di università di Luigi Di Maio, l’attivista di Caserta Danilo Della Valle, e Antimina Di Matteo, di Aversa.

    Chiudono la lista Franca Pulpito, già candidata sindaco di Martina Franca nel 2017 (quando portò a casa soltanto il 4%), l’abruzzese Valeria Di Nino e la molisana Stefania Gentile.

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