Le notizie della settimana / 30 gennaio 2021

    Gen 30th, 2021
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    Janez Janša
    Slovenia Dal 18 dicembre il premier Janez Janša (tra i maggiori sostenitori di Donald Trump in Europa) ha assunto anche l’interim del ministero della Salute dopo le dimissioni di Tomaž Gantar (un medico) in seguito all’uscita dalla maggioranza del Partito dei pensionati. Critiche dall’opposizione, secondo cui Janša vuole approfittare della carica per riconquistare popolarità con la campagna di vaccinazione.
    Catalogna Nel primo dibattito per le elezioni in Catalogna del 14 febbraio il candidato socialista Salvador Illa è stato attaccato dai partiti indipendentisti e da Ciudadanos sulle alleanze post-elettorali. Ma la vera incognita è l’astensione degli over 65 che potrebbe ridimensionare il risultato di socialisti e popolari
    Grecia   Nell’ultimo sondaggio Pulse/Skai, il premier di centro-destra Kyriakos Mitsotakis resta in testa alle preferenze personali (44%) e di partito (39%). Alexis Tsipras e Syriza seguono a circa 20 punti, più indietro gli altri partiti. In crescita i greci pronti a sottoporsi alle vaccinazioni contro il Covid-19 (dal 67 al 74%)
    Spagna L’ultimo sondaggio CIS mostra un Partito socialista in crescita (30,7%) a svantaggio di Podemos, che tocca il minimo storico in una rilevazione di questo istituto (10,7%). Trend in ascesa anche per il Partito popolare, ma Pedro Sánchez è ancora il politico più apprezzato
    Finlandia   Il 18 aprile in Finlandia si vota per le elezioni amministrative. Helsinki è una roccaforte del centro-destra, ma il sindaco uscente non si ricandida e il principale partito di centro-destra non ha ancora selezionato un candidato. Sono già candidati invece il leader nazionale dell’estrema destra Jussi Halla-aho e la vicesindaca socialdemocratica Nasima Razmyar
    Repubblica Ceca Alle elezioni di ottobre in Repubblica Ceca correrà un nuovo movimento politico fondato da Robert Šlachta, capo della squadra di polizia per la lotta alla criminalità organizzata: al centro del suo programma, una rigorosa lotta alla corruzione
    Paesi Bassi Nonostante le dimissioni del governo, i liberali di Mark Rutte restano saldamente in testa ai sondaggi con 40 seggi. L’attuale maggioranza, composta anche da cristiano democratici, D66 (liberali laici) e Cristiani Uniti, avrebbe 81 seggi, sei in più di quelli odierni. Si vota il 17 marzo
    Francia Anche in Francia si torna a parlare di riforma della legge elettorale in senso proporzionale. Emmanuel Macron l’aveva promessa nel 2017 ma sembra aver cambiato idea, l’alleato centrista Françios Bayrou propone un referendum. Secondo un sondaggio, il 76% dei francesi sarebbe favorevole alla riforma
    Polonia In Polonia è stato nominato sottosegretario all’Istruzione Tomasz Rzymkowski, ex militante di estrema destra del Movimento Nazionalista: nel 2019 ha lanciato accuse contro “rivendicazioni ingiustificate da parte delle comunità ebraiche” e “l’industria dell’Olocausto”

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