Rimpasto di governo in Grecia, Hardouvelis alle Finanze

    Giu 9th, 2014
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    Gikas Hardouvelis, nuovo ministro greco delle Finanze

    Gikas Hardouvelis, nuovo ministro greco delle Finanze

    Questo pomeriggio il primo ministro greco Antonis Samaras ha ufficializzato i nomi dei nuovi componenti del suo governo. Il rimpasto era stato annunciato all’indomani dell’esito delle elezioni europee, nelle quali il partito di Samaras (Nuova Democrazia, di centro-destra) è uscito sconfitto ma riuscendo in parte a contenere il temuto tsunami del partito della sinistra radicale Syriza, che avrebbe potuto portare ad elezioni anticipate.

    La poltrona più pesante tra quelle oggetto del rimpasto era indubbiamente quella di ministero delle Finanze, dove l’uscente economista Yannis Stournaras, dopo aver guidato le negoziazioni con il Fondo Monetario Internazionale e l’Unione Europea negli ultimi due anni, è ora destinato a essere nominato governatore della Banca Centrale greca (quello attuale, George Provopoulos, è in scadenza il prossimo 21 giugno). Il posto di Stournaras viene preso da Gikas Hardouvelis, economista dell’Università del Pireo dal 2010, dopo aver studiato e insegnato negli Stati Uniti. Non si tratta della sua prima esperienza politica: tra il 2000 e il 2004 è stato direttore dell’Ufficio economico del primo ministro greco di centrosinistra Costas Simitis. Hardouvelis è stato preferito a Nicholas Economides, economista di origini greche nato negli Stati Uniti, considerato in pole position dal toto-ministri.

    Tra le altre novità del governo Samaras, al ministero dell’Istruzione va Andreas Loverdos del Pasok, che è già stato ministro del Lavoro e poi della Salute tra il 2009 e il 2012 e viceministro degli Esteri dal 2002 al 2004. Loverdos nel dicembre 2012 aveva fondato un nuovo partito di centrosinistra, Rikssy, ma è rientrato nel Pasok all’indomani delle elezioni europee. Nikos Dendias (Nuova Democrazia) passa dal ministero dell’Ordine pubblico, che si occupa anche dei flussi migratori (dove viene sostituito da Vassilios Kikilias, ex cestista dell’AEK Atene, oggi deputato di Nuova Democrazia), a quello dello Sviluppo.

    Il nuovo ministro dell’Interno è Argiris Dinopoulos, ex giornalista e corrispondente di guerra e ora deputato di Nuova Democrazia, noto per aver espresso parole molto critiche contro Angela Merkel e Nicolas Sarkozy nel 2012 riguardo il nuovo memorandum che la troika in quei giorni stava concordando con il governo di Atene. Al ministero della Sanità va Machis Voridis, deputato di Nuova Democrazia ma ex membro del partito di estrema destra Laos e prima ancora segretario del nazionalista Fronte Ellenico. Le loro nomine sono probabilmente decisive nel far considerare l’intero rimpasto un avvicinamento alla destra populista del partito di Samaras, come scrive in un tweet anche Matina Stevis, corrispondente del «Wall Street Journal»:

    Alla Cultura va Konstantinos Tasoulas, sempre di Nuova Democrazia. Sono stati confermati da Samaras i ministri Evanghelos Venizelos (Esteri e vice-premier); Dimitris Avramopoulos (Difesa); Yiannis Vroutsis (Lavoro e Previdenza sociale); Michalis Chrisochoidis (Infrastrutture); Yannis Maniatis (Ambiente ed Energia); Kyriakos Mitsotakis (Riforme); Olga Kefaloyanni (Turismo); Miltiadis Varvitsiotis (Marina Mercantile); Yannis Koutsoukos (Sviluppo Agricolo); Charalambos Athanassiou (Giustizia).

    @StefanoSavella

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