Nigel Farage punta al South Thanet per entrare a Westminster

    Ago 25th, 2014
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    L’Ukip di Nigel Farage, vincitore delle ultime elezioni europee nel Regno Unito, non ha mai conquistato un seggio alla Camera dei Comuni. Non c’è riuscito né alle elezioni del 2010, quando l’Ukip fu la quarta forza del paese dietro anche ai liberal-democratici, né alle più recenti elezioni suppletive per singoli collegi rimasti scoperti dopo le dimissioni dei rispettivi deputati. Il prossimo traguardo è ora quello delle elezioni generali che si svolgeranno nel maggio 2015. Per la vittoria si profila un testa a testa tra i Laburisti di Ed Miliband e i Conservatori del premier uscente David Cameron (che per la ladership interna dovrà però vedersela con il sindaco di Londra, Boris Johnson, il quale ha comunicato di volersi candidare alla Camera). L’obiettivo minimo dell’Ukip è invece quello di conquistare almeno un seggio, per garantirsi quel diritto di tribuna sulla scena nazionale che finora non ha mai avuto, sia per l’esplosione elettorale tutto sommato recente del partito, sia a causa della legge elettorale britannica, che prevede collegi uninominali secchi più favorevoli alle forze politiche maggiori. Ma nel caso di un nuovo exploit, con un numero ridotto di deputati e in presenza di una maggioranza risicata a favore di uno dei due partiti maggiori, l’Ukip potrebbe diventare l’ago della bilancia della prossima Camera dei Comuni. Uno scenario disastroso per Laburisti e Conservatori, e improbabile stando agli ultimi sondaggi, ma non del tutto irrealizzabile.

    Per poter raggiungere lo storico risultato di un seggio a Westminster, è pronto a scendere in campo il leader indiscusso del partito, l’eurodeputato Nigel Farage. Per non disperdere il vantaggio dato dalla sua popolarità, è però fondamentale candidarsi in un collegio che possa riservare più alte possibilità di elezione. La scelta del leader è così caduta sul collegio del South Thanet, nel Kent, all’estremità sud-orientale del paese. Qui l’Ukip alle ultime europee ha ottenuto tra i consensi più alti del paese e proprio nella circoscrizione del Sud-Est Farage è stato eletto a Strasburgo per quattro volte consecutive, dal 1999 al 2014. Nel South Thanet Farage si è già candidato alle elezioni generali del 2005, conquistando il 5% dei voti (ma a livello nazionale l’Ukip si fermò al 2,2%). Questo, inoltre, ha il vantaggio di non essere un collegio in cui Conservatori o Laburisti siano storicamente vincitori. Al contrario: i tories si sono aggiudicati il seggio dal 1983 al 1997 (sempre con Jonathan Aitken, poi condannato nel 1999 a un anno e mezzo di carcere per falsa testimonianza, nel 2004 passato tra le file dell’Ukip e noto anche per aver pubblicato la biografia ufficiale del presidente kazako Nursultan Nazarbayev), i Laburisti dal 1997 al 2010 (sempre con Stephen Ladyman) e nel 2010 ancora i Conservatori con Laura Sandys. È, quindi, un seggio contendibile, considerando anche che la deputata uscente ha già comunicato di non volersi ricandidare per un secondo mandato.

    Tutto sembra quindi giocare a favore di un successo del partito euroscettico, i cui toni punteranno prevedilmente ancora sul tema dell’immigrazione, trattandosi di una regione ad alta densità di lavoratori stranieri provenienti soprattutto dalla Polonia e con un numero di pensionati più alto rispetto alla media nazionale. Anche un sondaggio diffuso un mese fa riporta l’Ukip vincente nel South Thanet, con il 33%, oltre che nel vicino collegio di Thurrock (dove l’Ukip schiera un altro eurodeputato, il trentenne Tim Aker), con il 36%. Domani gli iscritti all’Ukip da almeno sei mesi nel collegio elettorale voteranno il proprio candidato per le prossime elezioni. Nella shortlist del partito, accanto a Farage, figurano anche i nomi dell’ex liberal-democratico Peter Bucklitsch, di Piers Wauchope e di Elizabeth Jones, ma è praticamente scontato che la nomination sarà affidata, a larga maggioranza, al leader.

    Ma per Farage ci saranno anche ostacoli da superare. Anzitutto, gli avversari. I Conservatori candideranno Craig Mackinlay, a capo dell’Ukip nel 1997 e numero due del partito fino al 2000, prima di passare nel 2005 tra i Conservatori. Una personalità, quindi, che conosce il terreno di propaganda dei suoi avversari e che potrebbe competere sul loro stesso terreno. I Laburisti, favoriti per la vittoria finale a livello nazionale, candidano invece il giovane Will Scobie, appena 24enne e due anni fa eletto sindaco nella città di Margate. Inoltre, Farage continua a fronteggiare le polemiche sulle affermazioni di stampo razzista dei suoi colleghi di partito. Ultima in ordine di tempo, a Ferragosto l’eurodeputata dell’Ukip Janice Atkinson durante una manifestazione politica ha insultato con un epiteto razzista una donna di origini tailandesi, peraltro iscritta al suo stesso partito: Farage è dovuto intervenire personalmente, facendo visita alla donna e a suo marito, ottenendo da loro la promessa di non lasciare l’Ukip.

    @StefanoSavella

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