Bodo Ramelow (Die Linke) eletto presidente in Turingia

By admin
In Elezioni nazionali
dic 9th, 2014
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Foto: blu-news.org

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Venerdì scorso il parlamento regionale della Turingia ha votato per il nuovo governatore, ed è stata una giornata storica per tutta la Germania: Bodo Ramelow è infatti diventato il primo esponente della Linke, la formazione dell’estrema sinistra, a guidare un Land dopo la caduta del Muro. Cinquantotto anni, ex sindacalista, benché sia considerato uno dei più moderati del suo partito, Ramelow ha dovuto far fronte a rumorose proteste continuate la sera stessa della sua elezione a governatore all’esterno del palazzo di governo a Erfurt, il capoluogo della regione. La votazione, come previsto, non è stata senza sorprese: al primo scrutinio al candidato della Linke, che gode del sostegno anche dell’SPD e dei Verdi, è mancato un solo voto rispetto ai 46 necessari, ma decisivo, perché è su un singolo voto che regge la sua maggioranza nel Landtag. Un segnale, forse, della vita difficile che il suo governo potrebbe avere nei prossimi mesi.

Proprio a causa del filo sottilissimo che unisce la sua maggioranza, non è scontato che la presidenza Ramelow duri per tutti i cinque anni previsti (anche se i cambi di casacca dei deputati regionali non sono così comuni), né che arrivi fino al 2017, un anno cruciale perché vi si terranno le prossime elezioni federali, e quanto accaduto in Turingia potrebbe influenzarne il processo delle alleanze pre- o post-elettorali. A sinistra, con la politica del “doppio forno” dell’SPD che potrebbe optare sia per una nuova grande coalizione con al CDU sia per l’alleanza rosso-rosso-verde sul modello Ramelow (benché il magro risultato elettorale del partito socialdemocratico in Turingia dovrebbe far riflettere seriamente su questa ipotesi). A destra, con il crollo del partito liberale (FDP) che lascia la CDU di Angela Merkel senza altri alleati a livello nazionale, almeno finché continuerà il veto categorico a interfacciarsi con Alternativa per la Germania, formazione euroscettica considerata troppo a destra. Con l’FDP sotto la soglia del 5%, la CDU rischia lo stesso destino della Turingia, dove era al governo da 24 anni, e ora è finita all’opposizione nonostante abbia aumentato i propri voti. Nel congresso nazionale del partito, che si apre oggi a Colonia e che rieleggerà leader Angela Merkel per l’ottava volta, si discuterà anche di questo.

Ramelow dovrà guardarsi anche dall’interno del suo partito, erede del vecchio partito socialista unico (SED) della Germania Est, dove alcuni lo considerano un socialdemocratico conservatore sotto mentite spoglie, a causa delle sue posizioni piu moderate rispetto alla linea ufficiale. Al contrario, nel centro-destra e in una parte dell’SPD fanno notare che su 28 deputati regionali della Linke, ben 16 sono stati funzionari del SED prima del 1989. E lo stesso presidente della Repubblica, Joachim Gauck, ha espresso le proprie riserve sul governo regionale a guida Linke. Il nuovo governatore, dal canto suo, ha risposto annunciando una «politica di riconciliazione» e sottolineando come l’accordo di coalizione rosso-rosso-verde «contiene le misure più concrete che la Turingia abbia mai avuto per affrontare l’ingiustizia sociale». Il governo regionale sarà composto da quattro ministri della Linke, tre dell’SPD e due dei Verdi.

@StefanoSavella

One Response to “Bodo Ramelow (Die Linke) eletto presidente in Turingia”

  1. Alessio scrive:

    Diamo fiducia alla Linke, sperando che riesca davvero a raggiungere gli obiettivi che si propone.