Elezioni in Schleswig-Holstein, vince la CDU

By admin
In Elezioni nazionali
mag 7th, 2017
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Daniel Günther

Daniel Günther

Il voto alle elezioni regionali in Schleswig-Holstein è il meno importante dei due test ravvicinati di maggio: tutti gli occhi sono infatti puntati sul Nord Reno-Vestfalia, dove si vota domenica 14. Ma anche nel Land più settentrionale della Germania, poco meno di 3 milioni di abitanti al confine con la Danimarca, il voto ha fornito utili indicazioni sullo stato di salute dei partiti tedeschi in vista delle importanti elezioni politiche di fine settembre.

In Schleswig-Holstein si sono succedute negli ultimi anni coalizioni di centro-destra, di centro-sinistra e grandi coalizioni. Il governo regionale uscente era guidato dal socialdemocratico Tornsten Albig, in una maggioranza che comprendeva anche i Verdi e il piccolo partito locale SSW della minoranza danese. Il voto ha invece capovolto, oltre le attese, gli equilibri politici nella regione. La CDU, qui guidata dal 43enne Daniel Günther, è infatti tornata ad essere il primo partito della regione con il 32%, guadagnando più di un punto percentuale rispetto alle elezioni del 2012.

Sconfitta più ampia del previsto, invece, per l’SPD: i socialdemocratici perdono oltre tre punti percentuali e scendono al 27,1%. Buon avanzamento per i liberali dell’FDP, che qui hanno una delle loro roccaforti: guadagnano oltre tre punti e arrivano all’11,5% dei voti. Stabili invece i Verdi, come terzo partito della regione, al 12,8%.Da segnalare, poi, il risultato modesto di Alternativa per la Germania, complici anche le recenti tensioni interne: entra per la prima volta anche in questo parlamento regionale, ma con il 5,9% dei voti deve accontentarsi di 4 seggi. Infine, resta ancora una volta esclusa la Linke, che si ferma sotto la soglia di sbarramento.

Ora la CDU avrà l’incarico di formare una coalizione di forza attorno a Günther, probabile nuovo primo ministro del Land. La frammentazione del parlamento regionale (oltre ai cinque partiti che hanno superato lo sbarramento ha diritto a tre seggi anche il partito della minoranza danese) consente al partito di Angela Merkel di conquistare soltanto 24 seggi sui 69 totali. L’ipotesi più semplice sarebbe quella di replicare la grande coalizione con l’SPD (20 seggi) già applicata in Schleswig-Holstein negli anni scorsi. Ma è anche aperta l’alternativa di una coalizione “Jamaica”, dall’unione dei colori dei tre partiti che la potrebbero comporre: la CDU, i Verdi e i liberali, che sommerebbero 42 seggi. Sulla carta, infine, resta disponibile anche l’opzione della coalizione “semaforo”, che formerebbe una maggioranza tra SPD, Verdi e FDP sommando 38 seggi.

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