Una nuova leadership per i Verdi in Germania

By admin
In Elezioni nazionali
gen 28th, 2018
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Robert Habeck e Annalena Baerbock

Robert Habeck e Annalena Baerbock

Si chiamano Robert Habeck e Annalena Baerbock, hanno rispettivamente 48 e 37 anni e, come da tradizione, sono un uomo e una donna i due nuovi leader dei Verdi in Germania. Il partito ecologista ha deciso di rinnovare i suoi vertici dopo il fallimento delle trattative per la coalizione di governo con cristiano-democratici e liberali, a causa del ritiro di questi ultimi.

Le successive dimissioni di Cez Özdemir, uno dei due leader che ha condotto i Verdi nell’ultima campagna elettorale, hanno sorpreso molti: durante le trattative veniva indicato come ministro degli Esteri in pectore, e rimane tuttora uno dei politici più popolari del paese. Ma la nuova leadership promette di continuare sulla strada da lui avviata. Che è quella di ammorbidire le istanze più radicali e di proporre l’immagine di un partito aperto ad ampie alleanze di governo.

Habeck, del resto, proviene dal piccolo stato dello Schleswig-Holstein, dove ha portato i Verdi – dopo il voto alle regionali dello scorso anno – in una coalizione Jamaica con CDU e liberali, ottenendo per sé la carica di primo vicepresidente e di ministro dell’Ambiente. Nel piccolo Land al confine con la Danimarca i Verdi sono stabili al 12%, ben oltre la media nazionale (alle ultime elezioni si sono fermati all’8,9%). Baerbock è invece deputata alla sua seconda legislatura, ed è stata capolista dei Verdi alle ultime elezioni federali nella circoscrizione del Brandeburgo, al confine con la Polonia, dove i Verdi hanno ottenuto solo il 5%.

Habeck e Baerbock ereditano un partito che ora i sondaggi attestano oltre il 10% e che viene sempre più considerato una forza politica responsabile di fronte alla necessità di alleanze obbligate. Se i liberali dovessero continuare a rincorrere le istanze della destra, e se l’SPD dovesse perdere ulteriormente consenso con l’ingresso in una nuova grande coalizione, si aprirebbero per i Verdi ampi spazi di elettorato da conquistare nei prossimi appuntamenti elettorali, fissati entrambi nel prossimo mese di ottobre: le regionali in Baviera, con la CSU in crisi che potrebbe essere costretta a cercare alleati di governo; e le regionali in Assia, dove i Verdi dal 2013 sono al governo proprio con i cristiano-democratici, in quella che nel 2013 fu un’alleanza inedita, e che oggi rappresenta invece una prospettiva di governo come le altre.

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