L’Ukip di Nigel Farage sale nei sondaggi

Apr 7th, 2014
585 Views

Il clamore con cui in Italia è stata letta l’avanzata del Front National di Marine Le Pen in Francia ha oscurato quello che potrebbe essere un successo ancor più sorprendente di una forza nettamente anti-europea alle prossime elezioni di maggio. L’Ukip di Nigel Farage è infatti, secondo gli ultimi sondaggi, salito al 28% nelle intenzioni di voto per le prossime elezioni europee, a soli due punti di distanza dai Laburisti che ancora guidano con il 30% e distanziando il Partito conservatore di David Cameron fermo al 23%. In questa rilevazione di YouGov, l’Ukip è salito di ben 5 punti percentuali in una settimana. Tra coloro che sono già certi di andare a votare, l’Ukip sale fino al 34% contro il 27% dei Laburisti di Ed Miliband.

Nigel Farage è reduce da due dibattiti sull’Europa ai quali ha partecipato dopo aver raccolto la sfida di Nick Clegg, il leader dei liberal-democratici alleati di Cameron al governo. Nell’ultimo dei due incontri, andato in onda lo scorso 2 aprile in prima serata sulla Bbc, Farage ha sconfitto Clegg secondo gli instant-poll successivi alla trasmissione: in particolare, sempre per YouGov, il leader dell’Ukip avrebbe vinto secondo il 68% dei telespettatori, mentre Clegg avrebbe prevalso soltanto secondo il 27%. Farage è apparso più sicuro di sé, cavalcando la questione dell’immigrazione e affermando che il Regno Unito potrebbe continuare ad avere rapporti commerciali con l’Unione Europea senza dover necessariamente entrare a far parte dell’unione politica. Sulla questione dei trattati commerciali, Clegg ha replicato che se il Regno Unito dovesse uscire dall’UE avrebbe bisogno di rinegoziarli uno ad uno con tutti gli altri 27 paesi dell’Unione; ha poi ricordato che quella dell’immigrazione è una questione che ha attraversato e attraversa da secoli tutto il mondo e non solo l’Unione Europea.

Malgrado il successo di Farage nel dibattito, non sembrano essersi discostate di molto le posizioni dei britannici sull’appartenenza all’Unione Europea. Sempre in un sondaggio YouGov di pochi giorni fa, il 42% voterebbe sì in un referendum sulla permanenza del Regno Unito nell’UE contro il 37% che voterebbe no, percentuali in linea con quelle registrate nelle settimane precedenti. Pochi discostamenti si registrano anche sulle intenzioni di voto per le elezioni politiche nazionali, che si terranno tra poco più di un anno, nel maggio 2015: qui l’Ukip, pur sopravanzando i Lib-dem, è dato al 12%, contro il 39% dei Laburisti e il 34% dei Conservatori.

@StefanoSavella

Comments are closed.