Calabria, i candidati alle elezioni regionali ai blocchi di partenza

    Ott 7th, 2014
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    Mario Oliverio

    Mario Oliverio

    Quando manca circa un mese e mezzo dalle elezioni regionali in Calabria del 23 novembre, anche i due principali schieramenti hanno scelto il loro candidato governatore. La battaglia nel centro-sinistra ha tenuto banco per mesi, con vari capovolgimenti di fronte, ed è culminata nelle primarie di coalizione che si sono svolte domenica e che hanno incoronato Mario Oliverio, 61 anni, storico esponente regionale prima del Pci, poi del Pds-Ds e poi del Pd, deputato per quattro legislature tra il 1992 e 1996, già sindaco di San Giovanni in Fiore e presidente della Provincia di Cosenza dal 2004. Nonostante i sondaggi lasciassero immaginare una sfida più combattuta, Oliverio ha prevalso – secondo i dati non ancora ufficiali – con il 56% dei voti sul principale avversario Gianluca Callipo, supportato direttamente da Matteo Renzi e dai principali esponenti della segreteria del partito e del governo, che si è fermato al 40%. Terzo posto, come previsto, per il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, di Sinistra Ecologia e Libertà. Ora la coalizione è al lavoro per formare le liste che appoggeranno la candidatura dell’esponente pd dell’area cuperliana. Oltre al Partito democratico ci saranno una lista del presidente con esponenti della società civile, Sinistra Ecologia e Libertà, i Socialisti Uniti (che in Calabria fanno riferimento all’ex deputato Saverio Zavettieri), probabilmente anche l’Italia dei valori e un’altra lista civica.

    Il centro-destra, invece, ha ratificato la candidatura, per l’intera coalizione, di Wanda Ferro. Il suo nome è praticamente l’unico che è sempre stato in corsa nei mesi passati, e che anche i sondaggi considerano come competitor più forte rispetto ad altri esponenti del centro-destra. Quarantasei anni, Ferro è la presidente uscente della Provincia di Catanzaro, nel cui comune capoluogo è stata anche eletta per tre volte consigliera comunale (sempre per Alleanza Nazionale) e di cui è stata per cinque anni assessore alla Cultura. Per la sua candidatura si sono spesi alcuni tra i più importanti parlamentari calabresi di Forza Italia, e nei giorni scorsi è arrivato anche il via libera di Silvio Berlusconi. La coalizione comprenderà anche Fratelli d’Italia e una lista civica del presidente, mentre è ancora incerto il destino del Nuovo Centrodestra. Da più parti era stata ventilata, nel caso in cui Callipo avesse vinto le primarie, una confluenza del partito di Alfano nel centro-sinistra; svanita questa possibilità, crescono le possibilità che Ncd possa rientrare nel centro-destra (come richiesto dall’ex governatore Scopelliti). Il senatore Ncd Antonio Gentile, tuttavia, ha ancora pochi giorni fa auspicato la scelta di un candidato di coalizione dalla società civile diverso da Wanda Ferro.

    La sfida per la presidenza della Regione non vedrà però competere solo i due principali schieramenti. Il Movimento 5 Stelle ha alcune settimane fa votato on line per la candidatura dell’avvocato Nuccio Cantelmi, anch’egli di Catanzaro. Il movimento deve però far fronte anche alle polemiche interne che stanno caratterizzando la campagna elettorale per il Comune di Reggio Calabria, dove si voterà già il prossimo 26 ottobre per eleggere il nuovo sindaco dopo due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose. Proprio l’esito delle elezioni a Reggio potrebbe in qualche modo influenzare la campagna elettorale per le regionali, anche se nessuno dei principali candidati proviene da quel territorio. Tra gli outsider, resta in campo l’ipotesi di una candidatura dell’imprenditore del tonno Pippo Callipo, candidato alla presidenza già cinque anni fa con l’appoggio di Italia dei valori e Radicali, quando ottenne un buon 10% di consensi. La sinistra radicale, con la lista unitaria L’Altra Calabria, si affiderà invece al prof. Domenico Gattuso, già candidato alle elezioni europee con L’Altra Europa con Tsipras. Infine, è attesa la candidatura di un esponente della destra radicale, che potrebbe unire Forza Nuova e Fiamma Tricolore.

    @StefanoSavella

    Fonte immagine: www.cn24tv.it

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