Fidesz vince in Ungheria, Viktor Orbán resta al potere

    Apr 6th, 2014
    901 Views

    Il partito di centro-destra Fidesz rivince le elezioni e Viktor Orbán resta al potere in Ungheria. A scrutinio completato, Fidesz ottiene il 44,36%, l’Alleanza tra i partiti di centro-sinistra guidata dai socialisti del MSZP si ferma al 25,89% e l’estrema destra filo-nazista di Jobbik sale al 20,46%. Quarta posizione per la lista ambientalista La Politica Può Essere Diversa, aderente ai Verdi Europei, ferma al 5,24%  che conserva per un soffio la presenza in Parlamento: lo sbarramento era infatti del 5%.

    È la prima volta che si vota in Ungheria dopo la riforma della legge elettorale, che ha ridotto il numero dei parlamentari da 386 a 199 e quello delle circoscrizioni, da 176 a 106, e ha abolito il ballottaggio. Gli elettori ungheresi hanno votato con due schede, una per i collegi uninominali e una per il sistema proporzionale. La mappa del paese a metà dello scrutinio rende evidente il predominio di Fidesz (in arancione) su tutto il paese, tranne che in una circoscrizione del Sud e in alcuni distretti di Budapest, dove tuttavia lo scarto di voti tra i socialisti (in rosso) e il centro-destra è di pochi punti percentuali.

    Nonostante la crescita economica e un consenso sostanziale nei confronti del premier, Fidesz è arretrata rispetto alle precedenti elezioni del 2010, quando ottenne il 52,7% e 262 seggi su 386. Sempre nel 2010, il partito socialista si fermò al 19,3% (59 seggi), lo Jobbik al 16,7% (47 seggi) e il LMP al 7,5% (16 seggi). Ovviamente queste elezioni legislative sono un banco di prova importante anche per le prossime elezioni europee che si terranno tra soli cinquanta giorni. È probabile che i risultati possano non discostarsi troppo da quelli di oggi: se così fosse, il Partito popolare europeo potrebbe contare su circa 12 seggi sui 21 a disposizione in totale per l’Ungheria; i socialisti potrebbe eleggere solo 6 europarlamentari e lo Jobbik potrebbe salire a 5 (ne aveva eletti 3 alle elezioni europee del 2009).

     

    Comments are closed.