Elezioni suppletive in Newark, Ukip alla prova post-elettorale

    Giu 3rd, 2014
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    Appena due settimane dopo la chiusura delle urne per le elezioni europee, nella circoscrizione del Newark, nell’Inghilterra centrale, si tornerà al voto giovedì 5 giugno per le elezioni suppletive del seggio rimasto vacante alla Camera dei Comuni dopo le dimissioni del conservatore Patrick Mercer. Dimissioni giunte subito dopo la sospensione per sei mesi del deputato in seguito a un’inchiesta della trasmissione televisiva Panorama della BBC nella quale Mercer, ex ufficiale dell’esercito, veniva accusato di aver effettuato interrogazioni parlamentari in cambio di denaro offerto da parte di falsi lobbisti.

    L’elezione arriva nel momento in cui l’Ukip viaggia a vele spiegate dopo il successo alle elezioni europee con il 27,5% e ben 24 eurodeputati eletti. Il partito di Nigel Farage è però ancora assente dalla Camera dei Comuni. Alle elezioni del 2010, nei collegi uninominali del sistema elettorale britannico, fu proprio il leader a conquistare il consenso più alto, con il 17% nel collegio di Buckingham, insufficiente però per approdare alla Camera. In altre elezioni suppletive tenutesi nel 2012 e nel 2013 la percentuale dei candidati dell’Ukip è stata ancora più alta, segnalando una rapida crescita di consenso per il partito euroscettico: nel 2012 in Rotherham con il 21,2% (alle spalle soltanto dei laburisti) e nel 2013 in Eastleigh con la candidata dell’Ukip Diane James, che arrivò al 27,8% dietro soltanto al candidato liberal-democratico.

    Quando sono state indette le elezioni suppletive in Newark, Farage ha dichiarato di essere pronto a correre personalmente per il seggio, proprio sull’onda della campagna elettorale per le europee. Ha poi successivamente rinunciato, lasciando il posto a un eurodeputato uscente (e rieletto nell’ultima tornata), Roger Helmer, 70 anni, a Strasburgo dal 1999 proprio come Farage, prima con i Conservatori e poi, dal 2012, con l’Ukip. Proprio l’appartenenza fino a pochi anni fa al partito conservatore potrebbe aiutare Helmer in un seggio considerato una roccaforte dei tories, che hanno sempre conquistato questo seggio dal 1979 al 2010, con una sola eccezione nel 1997. Helmer è tuttavia anche uno dei personaggi più controversi del partito di Farage, a causa di alcune sue dichiarazioni rilasciate due giorni fa al «Daily Mail» (nelle quali chiede che il Servizio sanitario nazionale finanzi ricerche per la cura dei gay) e anche negli anni scorsi contro la lotta all’omofobia (una parola «senza significato» creata ad arte da «lobby omosessuali»).

    I conservatori provano a mantenere il seggio candidando il trentaduenne Robert Jenrick, in campagna elettorale fin dal novembre scorso, prima ancora che Patrick Mercer ufficializzasse le su dimissioni. Ben lontano dal 53,9% conquistato da Mercer nel 2010, l’ultimo sondaggio compiuto all’indomani delle elezioni europee lo stima al 36%, otto punti sopra Roger Helmer, e nove più avanti del candidato laburista Michael Payne, il cui successo appare difficile ma non impossibile, nel caso in cui il divario tra conservatori e Ukip dovesse assottigliarsi. Sulle elezioni c’è poi l’incognita meteo: sono previste forti piogge e basse temperature, che potrebbero scoraggiare parte degli elettori a recarsi alle urne (nella circoscrizione elettorale delle europee comprendente il Newark, l’affluenza è stata poco superiore al 33%).

    @StefanoSavella

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